sabato 3 luglio 2021
sabato 26 giugno 2021
giovedì 20 maggio 2021
venerdì 22 gennaio 2021
martedì 8 dicembre 2020
Martin Pescatore (Alcedo atthis)
E venne il martin pescatore
Dal volo lesto
Dell’atteso visitatore
Sempre stupito resto
Presenza fugace
Occorre essere osservatore
Di lunga attesa capace
Paziente per ore
Per coglierne il passaggio
Del volo radente
Nel lacustre paesaggio
Col sole cadente
mercoledì 15 luglio 2020
martedì 16 giugno 2020
lunedì 8 giugno 2020
Iris acquatici
Iris pseudacorrus, l'iris selvatico, che si può incontrare lungo i fossi.
Iris versicolor
Iris laevigata
Iris louisiana 'black gamecock'
Physocarpus opulifolius 'diable d'or'
Chiamato anche spirea rossa americana.
Non sono i fiori ma i frutti, che si conservano a lungo, i fiori sbocciano in primavera e sono bianchi
Non sono i fiori ma i frutti, che si conservano a lungo, i fiori sbocciano in primavera e sono bianchi
Giganti!
Asparagus officinalis
Questo asparago diventa molto alto, anche se è più apprezzato... in cucina: i suoi turioni sono enormi; in giardino può essere utile in vai modi. Il seme di questa pianta è stata raccolto su di una varietà violetta, detta "di Albenga", ma chiaramente è un ibrido spontaneo: è molto più grande ma ha perso un po' del suo colore violetto.
Begonia sutherlandii
Magia della Begonia sutherlandii, una specie africana bulbosa di rara eleganza con i suoi minuti fiorellini color arancio e il portamento ricadente. Oltre al tubero produce molti bulbilli lungo il fusto, alle ascelle delle foglie. Con l'arrivo del freddo si comporta come la Begonia grandis (evansiana), tutta la parte aerea si dissecca, per ripartire con nuova vegetazione in primavera. Dimostra una grande resistenza al freddo, stiamo facendo prove in giardino.
sabato 23 maggio 2020
Primula vulgaris
Che sorpresa! Nel grande prato, tra le tante primule gialle, ne ho trovata una rosa. Isolata, cercherò di riprodurla.
venerdì 8 novembre 2019
Ultimi giorni...
Sono gli ultimi giorni per il papiro, la victoria, l'euriale, le ninfee, la perilla. I primi geli si porteranno via tutto. Della victoria rimarranno solo i semi che abbiamo raccolto e del papiro rimarranno gli steli rinsecchiti. L'euriale ha disperso i suoi semi nelle acque del laghetto e in primavera alcuni di essi rinasceranno spontaneamente. Le ninfee (rustiche) vivranno una sorta di letargo nei loro rizomi sommersi, per rispuntare più vigorosi ai primi caldi. La perilla ha già disperso i suoi semi che in primavera germoglieranno col rigoglio di erbe infestanti.
Tra poco il laghetto cambierà completamente volto.
domenica 29 settembre 2019
domenica 7 luglio 2019
sabato 18 maggio 2019
Taxodium ascendens
Bellissima questa specie, meno conosciuta del più famoso T. disticum. Devo dire che non è univoca la sua classificazione, alcuni botanici tendono a ritenerlo una varietà del disticum classificando lo come Taxodium disticum imbricarium, altri lo classificano come T. disticum nutans.
Equisetum hyemale
Bellissimo questo equiseto, che assomiglia a un piccolo bambù. Sopporta bene il freddo, tanto da essere stato chiamato hyemale, da inverno. Ama vivere nei terreni paludosi, ma prospera in qualsiasi terreni, purché fresco. Può raggiungere il metro di altezza. Tenete conto che è moderatamente invasivo.
giovedì 16 maggio 2019
Anemone nemorosa
Quando la primavera sta arrivando e le foglie sugli alberi sono solo un accenno di delicato verde tutta la natura è in tumulto, specialmente nel sottobosco, perché le piante che vi abitano sanno di avere poco tempo, presto lo svilupparsi delle foglie sugli alberi gli sottrarrà la luce.
Sotto certi boschi di robinia o castano, quando la luce e l’umidità sono giuste, compare un tappeto di effimeri fiori bianchi. La Silvia (Anemone nemorosa) è proprio quel fiorellino, forse insignificante se osservato da solo, ma di effetto impareggiabile nell’insieme: un po’ come le distese dei narcisi in certi prati alpini.
Il nome anemone pare derivi dal greco - vento - perché non solo sono molto fugaci i suoi fiori, al minimo segno di vento fiori perdono i sepali, ma ondeggiano su un esile gambo.
mercoledì 15 maggio 2019
Syringa josikaea
Originario del centro nord dell'Europa (le nostre piantine sono nate da semi raccolti in un convento in Siberia). Specie di maggior sviluppo rispetto al nostrano Syringa vulgaris, con le foglie più grandi e un po' crespe, ma la sua migliore qualità sta nei fiori, di un colore più tendente al rosa rispetto alla classica tinta "lilla".
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