sabato 3 luglio 2021

                                                           Il volto della Rudbeckia

mercoledì 2 giugno 2021


                                                              Fragoline appena raccolte 

domenica 30 maggio 2021

martedì 8 dicembre 2020

Martin Pescatore (Alcedo atthis)

 

E venne il martin pescatore

 

Dal volo lesto

Dell’atteso visitatore

Sempre stupito resto

 

Presenza fugace

Occorre essere osservatore

Di lunga attesa capace

Paziente per ore

 

Per coglierne il passaggio

Del volo radente

Nel lacustre paesaggio

Col sole cadente

 

lunedì 8 giugno 2020

Iris acquatici


Iris pseudacorrus, l'iris selvatico, che si può incontrare lungo i fossi.

Iris versicolor

Iris laevigata


Iris louisiana 'black gamecock'

Physocarpus opulifolius 'diable d'or'

Chiamato anche spirea rossa americana.
Non sono i fiori ma i frutti, che si conservano a lungo, i fiori sbocciano in primavera e sono bianchi

Cotinus coggygria 'Royal Purple'

Queste sono le foglie, aspettiamo di vedere i fiori

Giganti!


Non sappiamo a quale varietà appartenga questo giglio gigante, per altezza può competere con il Cardiocrinum

Asparagus officinalis
Questo asparago diventa molto alto, anche se è più apprezzato... in cucina: i suoi turioni sono enormi; in giardino può essere utile in vai modi. Il seme di questa pianta è stata raccolto su di una varietà violetta, detta "di Albenga", ma chiaramente è un ibrido spontaneo: è molto più grande ma ha perso un po' del suo colore violetto.


Begonia sutherlandii

Magia della Begonia sutherlandii, una specie africana bulbosa di rara eleganza con i suoi minuti fiorellini color arancio e il portamento ricadente. Oltre al tubero produce molti bulbilli lungo il fusto, alle ascelle delle foglie. Con l'arrivo del freddo si comporta come la Begonia grandis (evansiana), tutta la parte aerea si dissecca, per ripartire con nuova vegetazione in primavera. Dimostra una grande resistenza al freddo, stiamo facendo prove in giardino.


venerdì 8 novembre 2019

Ultimi giorni...

Sono gli ultimi giorni per il papiro, la victoria, l'euriale, le ninfee, la perilla. I primi geli si porteranno via tutto. Della victoria rimarranno solo i semi che abbiamo raccolto e del papiro rimarranno gli steli rinsecchiti. L'euriale ha disperso i suoi semi nelle acque del laghetto e in primavera alcuni di essi rinasceranno spontaneamente. Le ninfee (rustiche) vivranno una sorta di letargo nei loro rizomi sommersi, per rispuntare più vigorosi ai primi caldi. La perilla ha già disperso i suoi semi che in primavera germoglieranno col rigoglio di erbe infestanti. 
Tra poco il laghetto cambierà completamente volto.


domenica 29 settembre 2019

sabato 18 maggio 2019

Taxodium ascendens

Bellissima questa specie, meno conosciuta del più famoso T. disticum. Devo dire che non è univoca la sua classificazione, alcuni botanici tendono a ritenerlo una varietà del disticum classificando lo come Taxodium disticum imbricarium, altri lo classificano come T. disticum nutans.

Taxodium disticum


Taxodium disticum 'pevé minaret'


Equisetum hyemale

Bellissimo questo equiseto, che assomiglia a un piccolo bambù. Sopporta bene il freddo, tanto da essere stato chiamato hyemale, da inverno. Ama vivere nei terreni paludosi, ma prospera in qualsiasi terreni, purché fresco. Può raggiungere il metro di altezza. Tenete conto che è moderatamente invasivo.

Le persicarie






giovedì 16 maggio 2019

Anemone nemorosa

La Silvia
Quando la primavera sta arrivando e le foglie sugli alberi sono solo un accenno di delicato verde tutta la natura è in tumulto, specialmente nel sottobosco, perché le piante che vi abitano sanno di avere poco tempo, presto lo svilupparsi delle foglie sugli alberi gli sottrarrà la luce.
Sotto certi boschi di robinia o castano, quando la luce e l’umidità sono giuste, compare un tappeto di effimeri fiori bianchi. La Silvia (Anemone nemorosa) è proprio quel fiorellino, forse insignificante se osservato da solo, ma di effetto impareggiabile nell’insieme:  un po’ come le distese dei narcisi in certi prati alpini.
Il nome anemone pare derivi dal greco - vento - perché non solo sono molto fugaci i suoi fiori, al minimo segno di vento fiori perdono i sepali, ma ondeggiano su un esile gambo.

mercoledì 15 maggio 2019

Catalpa bignonioides


Syringa josikaea

Originario del centro nord dell'Europa (le nostre piantine sono nate da semi raccolti in un convento in Siberia). Specie di maggior sviluppo rispetto al nostrano Syringa vulgaris, con le foglie più grandi e un po' crespe, ma la sua migliore qualità sta nei fiori, di un colore più tendente al rosa rispetto alla classica tinta "lilla".